Modding

Sin dalle origini dei tempi l'uomo ha sempre avuto bisogno di "personalizzare" le sue opere. Si parte dalle macchine, dove la modifica estetica o meccanica del mezzo di locomozione è stato sempre il sogno di ognuno di noi. Naturalmente vedere sulle nostre strade una vecchia e scalcagnata autovettura con alettone e carrozzeria ribassata non è inconsueto, anzi è il più delle volte accettato in ricordo dei "vecchi tempi". Da diverso tempo le autostrade dove far correre i loro bolidi si sono trasformate in autostrade di silicio, e per questo motivo il Bill Gates presente in noi stessi si è svegliato ed hanno incominciato a modificare, trasformare, customizzare i propri bolidi per vedere chi andava più veloce come si faceva da piccoli, sostituendo la marmitta al nostro caro cinquantino, anche oggi gli smanettoni hanno cominciato a modificare i propri PC, overcloccando processori, ventole, memorie (e chi più ne ha più ne metta). Come con l'automobile, quando hanno incominciato ad entrare nelle case tutti noi abbiamo dato sfogo alla nostra creatività modificando il nostro PC a nostro piacimento, per renderlo più prestazionale e più accattivante. L'espressione "modding" o "case modding" si riferisce invece alla pratica di modificare il case, scatola, di un computer, soprattutto allo scopo di migliorarne e personalizzarne l'estetica.

Case Trasparente Il case-modding si divide in due categorie, quelli decorativi (la maggioranza) e quelli funzionali. Fin dall'inizio il case era visto come semplice involucro, scatola di ferro, che conteneva la parte hardware, e quindi vediamo che i primi case sono esteticamente "brutti", sia di forma sia di colore (beige). In questo senso il case-modding è un'operazione espressamente individuale, perchè se è vero che l'hardware può essere modificato solo per motivi funzionali, per migliorare le prestazioni, la modifica del case è strettamente estetica, per il piacere di vedere un'opera bella e soggetta ad apprezzamenti esterni.

A fianco di questo filone si è sviluppata una corrente di coloro i quali pensano che sia una vera espressione artistica, e in qualche modo gli appassionati sono alla ricerca di un pezzo unico. Il cambiamento che però è evidente è che per certi versi il case-modding sembra essere inquadrato e commercializzato. Si vedono in commercio case già moddati, unanimamente però li si considera un tabù in quanto il vero case-modder crea il "suo" case partendo da zero, e non acquistandolo.
Quando si ha a che fare con il case una delle modifiche che sono considerate l'abc è quella di aprire una finestra su un fianco del case, con un taglierino o altro sistema in modo tale che la parte venga sostituita con un pannello di plexiglass trasparente. E' fatta solitamente sul pannello di sinistra, quello opposto alla pannello di fissaggio della scheda madre, principalmente per comodità e semplicità e perchè è esteticamente più carino vedere la ventola colorata che gira piuttosto che una scheda verde o nera senza luci con solo i punti di saldatura. Questa modifica è talmente diffusa che ad oggi i produttori forniscono già di serie il case con la finestra trasparente, e altri produttori forniscono direttamente tutto il case trasparente. Parallelamente a questa modifica è naturale pensare che il case-modding si spinga oltre andando a toccare la parte di illuminazione interna, utilizzando dei LED o luci catodiche fredde. Si potrà poi fare in modo che le luci si accendano a ritmo di musica, un pò come l'albero di Natale, si dovrà considerare poi che le luci producono calore, almeno quelle che non hanno i led, quindi si dovrà fare attenzione anche alla sua dispersione, aspetto da non sottovalutare per il buon funzionamento del PC. Vanno quindi di paripasso questi due elementi, visto che l'inserimento delle luci si legherà con l'aumento di ventole per la dissipazione del calore onde evitare il cash di sistema. Si consideri che temperature basse del case portano a sfruttare al meglio ed al massimo l'hardware, quest'ultimo, è un aspetto che però è riservato a coloro che fanno il case-modding a livello funzionale. Questo perchè il raffreddamento dei componenti hardware è compito di coloro che modificano i componenti interni del pc "overcloccando" il processore, la scheda video e la memoria. Assieme alle ventole si possono utilizzare sistemi di raffreddamento più complessi e più prestazionali come il raffreddamento a liquido. Può essere semplicemente acqua oppure altre sostanze chimiche che insieme ad alcuni elementi reattivi a i raggi UV emettono luce per dare al PC un effetto scenico ancora più alto. I sistemi di raffreddamento si spingono poi ancora più in alto, e fanno parte di questi sistemi il raffreddamento con bombole di aria compressa, anidride carbonica o azoto liquido, per la quale è nata una cospiqua produzione di attrezzature, e componentistica dedicata, come tubi flessibili, scambiatori di calore, ventole, tutto per renderli più agevoli a questo tipo di modifiche. Fino ad ora abbiamo visto e descritto le modifiche più comuni anche se "estreme" per molti, ma è possibile portare oltre queste modifiche. Tanto per iniziare possiamo dire che la modifica si rivolge anche alla parte hardware dove l'utilizzo di acqua è sostituito con sistemi ben più avanzati tecnologicamente e molto più complessi da gestire, stiamo parlando dell'"Idrogeno Liquido"!!! Interceptor Questo sistema prevede una conoscenza molto "intima" del computer in quanto tutta la componentistica è soggetta ad usura e consumo molto veloce, oltre ad avere un dispendio di energia molto elevato. Sono sistemi dedicati al raggiungimento di altissime prestazioni, come la frequenza di lavoro del processore legata alla stabilità del pc stesso. In questa situazione il case-modding è destinato ad avere una vita relativamente breve per ovvi motivi. Non ci si limita quindi solo all'aggiunta di qualche LED o pannello trasparente, ma ci si spinge fino alla creazione da zero di un computer basandosi su un soggetto unico. Sostituendo, praticamente sempre, i pulsanti con pulsanti dedicati al soggetto rappresentato. CastelloLe opere che nascono da progetti di questo tipo sono delle vere opere d'arte, frutto non solo dell'ingegno dell'uomo ma anche della creatività e dell'estrosità che ci caratterizza. Per potersi dedicare a quest'arte bisogna necessariamente avere delle basi di elettronica e della componentistica del computer, onde evitare di fare danni e di veder vanificato il lavoro di mesi. Ci si può dedicare a diverse tipologie di case-modding come abbiamo visto, partendo da quelle basilari con la sola sostituzione di un pannello e l'aggiunta di alcuni LED, giusto per iniziare, poi con l'esperienza si può andare oltre e far viaggiare la fantasia, realizzando PC a tema. Il web è pieno di guide e di video che spiegano come fare e che vanno in aiuto a coloro che si vogliono cimentare in questa arte che è il case-modding. Ricordo che nella sezine Foto, troverete tutte le foto dei nostri progetti, tra i quali spicca il Soccermod, vincitore dell'edizione 2008. Invece nella foto qua a destra trovate il progetto di Emilio vincitore dell'edizione 2011 ed oggi (2012) parte della giuria di quest'anno. In ultimo chi volesse nella sezione Video troverà il filmato andato in onda su Telelombardia con la presentazione sia nella nostra opera Spacemod sia dell'opera di Emilio accennata poco fa.